Recensione a cura di R. Bettini
Corrado Suma esordisce con un libro accattivante la cui trama cattura l'attenzione sin dall'inizio e con un finale degno di nota. Dal punto di vista tecnico la struttura è solida, buona la tenuta del dettato, specie nei dialoghi e per la presenza dell'affabulazione (il pensierare del vicenarratore). I personaggi sono originali e mai banali, qualcuno meritava uno sviluppo più profondo che avrebbe reso il libro ancora più interessante. Il ritmo è alto e ben congeniato nei tempi, ma sono presenti passi calanti soprattutto nella parte centrale. L'autore si diverte a punzecchiare il lettore su questioni profonde ed attuali, ma spesso chi legge è lasciato da solo nell'interpretazione autentica dei messaggi. L'epilogo della storia è singolare e costringe a rileggere alcune pagine del libro per comprenderne a pieno il contenuto. E' evidente che l'autore strizza l'occhiolino al lettore, per esempio nel finale che pur nella sua originalità sembra l'unico plausibile vista la costruzione della storia. Raffinato nei temi trattati, Avvincente nella trama, Originale e Ruffiano nell'epilogo.